Pittura

  • Dal 25 ottobre 2025, la Galleria Zamagni di Rimini presenta la mostra personale di Lorenzo Anzini, intitolata MEMENTO VIVI, a cura di Chiara Canali, con il patrocinio del Comune di Rimini. Un progetto che raccoglie e intreccia, in oltre 50 lavori, i tre principali filoni della ricerca pittorica dell’artista originario di Rimini: le Maschere, i…

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  • Il Museo della Città di Chiari, in collaborazione con Colossi Arte Contemporanea, Brescia e con il Patrocinio del Comune di Chiari e di MaddMaths!, presenta la mostra antologica “La Rete – Tra umano e artificiale” dell’artista Giorgio Tentolini, a cura di Chiara Canali. La mostra inaugura sabato 24 Maggio, dalle 17.30, con un intervento della…

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  • Nell’ambito dell’ottantesimo anniversario delle Celebrazioni per la Liberazione, al Palazzo del Governatore di Parma si inaugura la grande mostra collettiva “SE QUESTO È UN UOMO. L’Arte ricorda. L’Umanità resiste. Opere 1945-2025”, a cura di Chiara Canalie ispirata all’omonimo romanzo di Primo Levi. La mostra propone, attraverso la rilettura del libro di Levi, un affresco sull’umanità del Novecento, che ha vissuto i…

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  • Sabato 5 ottobre alle ore 18, presso la Galleria d’Arte ZAMAGNI di Rimini, inaugura IL PERTURBANTE, prima personale di Edoardo Cialfi a cura di Chiara Canali. L’esposizione ha il patrocinio del Comune di Rimini. Il titolo si ricollega a una riflessione molto significativa di Sigmund Freud,pubblicata a inizio Novecento, inerente il fenomeno del “perturbante”. Freud…

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  • La galleria MA-EC di Milano inaugura la sua stagione espositiva 2024/25 con la mostra personale dell’artista Marco Abrate, intitolata PEEK BEHIND THE CURTAIN, a cura di Chiara Canali e in programma dal 18 settembre al 12 ottobre 2024. Classe 1996, conosciuto nell’ambito della Street Art con lo pseudonimo “Rebor“, Marco Abrate ha concepito l’idea della…

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  • I Magazzini del Sale di Siena, suggestivi spazi nelle sotterranee di Palazzo Pubblico, in Piazza del Campo a Siena, ospitano la grande mostra “SCRIPTA MANENT” di Giovanni Maranghi, a cura di Chiara Canali, in programma dal 13 settembre al 13 ottobre 2024. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Siena, è promossa dalla Associazione di promozione sociale…

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  • La galleria Valentinarte di Bellagio inaugura la nuova stagione espositiva con la mostra personale dell’artista Walter Trecchi intitolata “The Sound of rustling leaves” (Il suono del fruscio delle foglie), a cura di Chiara Canali, che si svolgerà dal 6 al 22 settembre 2024. Walter Trecchi (1964, Como), definito da Sergio Gaddi (Consigliere regionale della Lombardia)…

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  • BERNARDO PERUTA Mélange Optique A cura di Chiara Canali Opening 29 giugno dalle ore 17.00 Dal 29 giugno al 7 luglio 2024 VALENTINARTE Salita Serbelloni, 10, Bellagio (CO) Valentinarte è lieta di presentare la mostra personale di Bernardo Peruta intitolata “Mélange Optique”, a cura di Chiara Canali, che si svolgerà dal 29 giugno al 7…

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  • Il Museo Giuseppe Scalvini, nella suggestiva cornice di Villa Tittoni di Desio, presenta la mostra antologica di Giuliana Ranghieri intitolata “Oltre L’Espansionismo” , a cura di Chiara Canali e Cristiano Plicato. Il progetto espositivo, che celebra oltre cinquant’anni di attività artistica di Giuliana Ranghieri, presenta al pubblico una quarantina di opere a partire dal Movimento…

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  • La MyOwnGallery – Superstudio Più ospita dal 9 novembre all’8 dicembre la mostra Antonella Quacchia. Orizzonti sensibili – Naviganti di microcosmi. L’estetica dell’emozione, a cura di Fortunato D’Amico. L’esposizione gode del patrocinio del Comune di Milano e attraverso una selezione di oltre 40 opere traccia il percorso di Antonella Quacchia che ha sapientemente trasferito, con…

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Dal 25 ottobre 2025, la Galleria Zamagni di Rimini presenta la mostra personale di Lorenzo Anzini, intitolata MEMENTO VIVI, a cura di Chiara Canali, con il patrocinio del Comune di Rimini.

Un progetto che raccoglie e intreccia, in oltre 50 lavori, i tre principali filoni della ricerca pittorica dell’artista originario di Rimini: le Maschere, i Vasoterici (vasi e fiori) e le Balene.
Un percorso espositivo che diventa viaggio iniziatico dalla morte alla rinascita, un attraversamento simbolico del buio per riemergere alla luce, nel segno della resilienza e della vita.

“Memento vivi”, ribaltamento poetico del tradizionale memento mori, invita lo spettatore a ricordarsi di vivere, a riconoscere la propria unicità e a tutelare la differenza come valore.
La mostra si apre con la serie delle Maschere, collocate all’ingresso come guardiane di una soglia. Qui il tema del teschio, dell’occhio e del dente si fa riflessione sull’identità e sulla comunicazione: maschere grottesche e ironiche, tra collage e pittura materica, che rivelano la tensione tra vita e caducità.
Colature, spessori e segni gestuali si alternano a campiture nette e cromie primarie, in un equilibrio precario tra caos e controllo, brutalità e precisione.

La seconda sezione è dedicata ai Vasoterici, un ciclo di opere che trasforma il motivo classico del vaso floreale in metafora della diversità e della resilienza. In questi giardini impossibili, piante e fiori di specie diverse convivono nello stesso spazio pittorico: “È nella differenza – afferma l’artista – che vedo la bellezza, non nell’omologazione.”
La palma, elemento ricorrente e simbolico, diventa emblema di resistenza e adattamento, ma anche citazione consapevole della pittura di Mario Schifano, qui riletta in chiave esistenziale. I colori sono vivi, acidi, spesso “ingannevoli”: dietro l’apparente gioia cromatica, si cela la consapevolezza del pericolo e della precarietà, come accade in natura nei toni dei funghi o degli animali velenosi.

La mostra si chiude con le Balene, un dittico e una serie di opere che raccontano il viaggio interiore dell’artista. Le balene di Anzini, sospese tra cielo e abisso, rappresentano la discesa nell’oscurità per ritrovare la luce, la ricerca del senso dentro la profondità dell’esistenza.
“Mi affascina la capacità del capodoglio di immergersi fino a 2000 metri – spiega l’artista – è come l’immagine del pensiero che sprofonda nell’oscurità per ritrovare la luce.”
In questa dimensione, la pittura si fa meditazione visiva: gesti ampi, contrasti cromatici, spessori di colore che diventano metafora del viaggio, dell’introspezione e del ritorno alla superficie.

Memento vivi è dunque un inno alla vita e alla differenza, un percorso di rinascita attraverso il linguaggio diretto e istintivo di una pittura che unisce gestualità infantile e consapevolezza adulta.
Nel suo universo pop, materico e primitivo, Lorenzo Anzini ci invita a “ricordarci di vivere” – e a farlo con coraggio, anche nei tempi più difficili.

La mostra, accompagnata dal catalogo a colori, edito da NFC Edizioni e con testo critico di Chiara Canali, sarà visitabile dal 25 ottobre al 29 novembre 2025, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Domenica aperta su appuntamento.

Biografia

Lorenzo Anzini è nato nel 1984 a Rimini. Vive e lavora a Cattolica.

Diplomato in grafica presso l’ISIA di Urbino, a 27 anni entra nel mondo del tatuaggio e lo ridefinisce come espressione dell’arte visiva contemporanea. Il corpo è tela da dipingere e scultura da plasmare. Una forma d’arte parallela che influenza fortemente la cultura pittorica dell’artista.

L’ arte pittorica e quella tatuatoria sono linguaggi espressivi che vivono in simbiosi e prendono vita l’una dall’altra, danno origine alle opere su tela.

INFO:

Titolo: MEMENTO VIVI

Artista: Lorenzo Anzini

A cura di: Chiara Canali

Vernissage: sabato 25 Ottobre ore 17.30

Durata: Dal 25 Ottobre al 29 Novembre 2025

Orari di apertura: dal lunedì al sabato, ore 9 – 13 e 16 – 20.

Domenica su appuntamento

Luogo: ZAMAGNI Galleria d’Arte, via Dante Alighieri n. 29-31, Rimini (RN)

Con il patrocinio di: Comune di Rimini

Contatti e Info: info@zamagniarte.it / http://www.zamagniarte.it / t. 335/7016352 – 0541/14 14 404